AIA-CAM Pre-Moot 2025

La 10ª edizione dell’AIA-CAM Pre-Moot ha preso il via ieri, 27 febbraio!

Ughi e Nunziante è sponsor della 10ª edizione di questa competizione di arbitrato simulato, che ha l’obiettivo di preparare le squadre universitarie per il Vienna VIS Arbitration Moot.

Organizzato dalla Camera Arbitrale di Milano e dall’Associazione Italiana per l’Arbitrato – AIA, questo evento riunisce professionisti dell’arbitrato e studenti per discussioni approfondite e preziose opportunità di networking.

Il programma di ieri ha incluso i saluti di apertura dell’AIA-CAM e il benvenuto di UNIDROIT, un’analisi approfondita del Regolamento Arbitrale FAI, un focus sul 32° Vis Moot Problem e un esclusivo aperitivo in terrazza, il contesto ideale per entrare in contatto con gli altri partecipanti.

Oggi iniziano le competizioni! I nostri uffici di Roma ospiteranno i primi due round, accogliendo studenti della Charles University, dell’Università di Firenze, dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e dell’Università degli Studi di Verona.

Siamo orgogliosi di avere i nostri partner Silvia Lazzeretti e Luigi Cascone tra gli arbitri di questa entusiasmante sfida.

Maggiori dettagli qui.

Qui il comunicato stampa.

Buona fortuna a tutti i partecipanti!

Massimiliano Pappalardo e Daniela De Pasquale nel Thought Leaders Data 2025 Report di Lexology

Il rapporto Thought Leaders Data 2025 di Lexology è ora disponibile!
Questo prestigioso report riunisce i principali professionisti del settore a livello globale.

Complimenti a Massimiliano Pappalardo e Daniela De Pasquale, riconosciuti tra i massimi esperti nel settore Data!

In particolare:

  • Daniela De Pasquale:
    – Data – Data Privacy & Protection
    – Data – Information Technology
  • Massimiliano Pappalardo:
    – Data – Data Privacy & Protection

Meta, Musk e la disinformazione social: quali tutele in Europa – L’articolo a firma di Daniela De Pasquale su Agenda Digitale

Meta sta dicendo addio al fact-checking tradizionale, sulla scorta di quanto già fatto da X. Ma cosa significa davvero per la lotta alla disinformazione online?

Da un lato, il principio della libertà di espressione; dall’altro, il rischio che notizie false e manipolate si diffondano ancora di più. Il Digital Services Act, emanato anche con l’intento di contrastare la diffusione di contenuti illegali online e la disinformazione, impone obblighi precisi alle piattaforme, ma queste decisioni aprono interrogativi sul futuro dell’informazione nell’era dei social.

Questi aspetti sono stati analizzati in un approfondimento a firma su Agenda Digitale da Daniela de Pasquale, che ha analizzato il nuovo approccio all’insegna della deregulation delle big tech, i limiti della moderazione peer-based e le possibili conseguenze per le reti di informazione.

Leggi qui l’articolo completo.

AI training: le soluzioni per l’esercizio dell’opt-out e la proposta di un registro unico – L’articolo a firma di Daniela De Pasquale su Altalex

Si avvicina il termine per l’entrata in vigore degli obblighi previsti dall’AI Act per i creatori di modelli di intelligenza artificiale generativa. Una delle principali sfide riguarda l’espressione dell’opt-out per impedire il text e data mining su opere protette dal diritto d’autore.

Nel frattempo, è in discussione la seconda bozza di Codice di Buone Pratiche in materia di AI, mentre la Commissione Europea sta valutando la creazione di un registro centrale delle riserve (opt-out).

Daniela De Pasquale ha approfondito questo tema in un articolo su Altalex, analizzando lo stato dell’arte sull’opt-out e le possibili soluzioni per una gestione più efficace.

Leggi l’articolo completo qui.

La tecnologia sta cambiando i nostri paradigmi culturali – L’intervista ad Agostino Clemente su Il Bollettino

“(…) la digitalizzazione, specialmente negli ultimi anni con i social e le nuove modalità di trasmissione delle informazioni e, più di recente, con l’intelligenza artificiale, sta trasformando radicalmente i paradigmi della comunicazione e quelli culturali“.

“Per fare un esempio, il cosiddetto “inquinamento informativo” rappresenta una questione cruciale: oggi circolano con pari dignità informazioni corrette e obiettive insieme a contenuti completamente falsi, talvolta dichiaratamente artefatti, altre volte in modo più subdolo e nascosto. Le soluzioni tradizionali, come vietare la diffusione di certi contenuti, rischiano di essere peggiori del problema stesso, risultando controproducenti e inefficaci“.

“(…) alla domanda se gli avvocati verranno sostituiti dall’intelligenza artificiale, la risposta – che ho fatto mia – è che non saranno sostituiti dall’intelligenza artificiale ma dagli avvocati che sapranno usarla“.

Di questo e di altro ha parlato Agostino Clemente nell’intervista rilasciata ad Andrea Porcelli per Il Bollettino.

Per leggere l’intervista completa clicca qui.

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Real estate, la parola d’ordine ormai è rigenerazione urbana – Tiziana Fiorella intervistata da ItaliaOggi

Il futuro del mercato immobiliare è sempre più orientato verso la sostenibilità. Le strategie «Brown to Green» stanno trasformando il Real Estate, puntando su rigenerazione urbana ed efficienza energetica per rispondere alle nuove esigenze abitative.

Nell’edizione odierna di ItaliaOggi, un interessante focus esplora queste tendenze, evidenziando anche le sfide legali legate alla transizione verde.

Tra gli intervistati, Tiziana Fiorella ha spiegato che «dal punto di vista legale, il tema richiede un quadro normativo più chiaro e coerente, capace di disciplinare i processi di rigenerazione e fornire strumenti adeguati alla pianificazione e all’attuazione degli interventi».

Per saperne di più, leggi l’articolo completo qui.

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La Sostenibilità nelle dinamiche operative, di controllo e strategiche delle imprese

Ughi e Nunziante ha organizzato il seminario “La Sostenibilità nelle dinamiche operative, di controllo e strategiche delle imprese”.

Un confronto ricco di spunti tra professionisti del diritto, compliance officer e revisori, che hanno approfondito le implicazioni normative e operative della Direttiva 2022/2464 e del Regolamento UE 2023/2772, l’importanza degli ESG, il concetto di materialità di impatto e finanziaria, fino ad arrivare alla direttiva CS3D e alle sue implicazioni concrete.

Un ringraziamento speciale ai nostri relatori Girolamo Matranga, Massimo Restino, Giuseppe de Falco, Silvia Lazzeretti e Francesca Ricci.

Ughi e Nunziante continuerà a promuovere il dialogo su sostenibilità e diritto, accompagnando aziende e professionisti nelle nuove sfide normative.

Ughi e Nunziante nella Global Guide 2025 Chambers & Partners

Siamo molto orgogliosi di annunciare che il nostro studio è presente nella Global Guide 2025 di Chambers & Partners nella categoria Corporate/M&A: Mid-Market.
Un caloroso ringraziamento a tutti coloro che hanno riconosciuto la qualità del nostro lavoro e la nostra dedizione, e un grazie speciale a tutto il team che ogni giorno si impegna per offrire la migliore assistenza ai nostri clienti e rendere possibili questi risultati.

È entrata in vigore la prima parte dell’AI Act: “Formazione elemento chiave” – L’intervista ad Agostino Clemente sul MAG di Legalcommunity

Dall’impatto globale di Deepseek sulle big tech al nuovo scenario regolatorio europeo: l’ultima edizione del MAG di Legalcommunity offre un’analisi approfondita sui cambiamenti in atto nell’industria dell’intelligenza artificiale e su come influenzeranno il settore legale.

Il nostro Agostino Clemente è stato intervistato sull’entrata in vigore dell’art. 5 dell’AI Act e sull’importanza della formazione prevista dalle nuove linee guida della Commissione Europea. A tal proposito, ha spiegato: «Vedo ancora una considerazione riduttiva degli strumenti di IA. Spesso diciamo che possono aiutarci a fare meglio quello che già facciamo; in pochi, anche tra chi li sviluppa, si rendono conto che possono abilitarci a fare cose del tutto nuove».

Per saperne di più, leggi l’articolo completo qui.

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Intesa si sfila dal risiko bancario? Una mossa per tenersi stretto il governo e pianificare future mosse all’estero – L’intervista a Giuseppe de Falco su Affaritaliani

Nelle scorse settimane abbiamo parlato più volte del risiko bancario e delle mosse dei principali istituti italiani. Oggi il dibattito si arricchisce: mentre Intesa Sanpaolo resta fuori dai giochi, Unicredit ha notificato al Governo, ai sensi del Golden Power, l’offerta su Banco Bpm. Due strategie opposte, due visioni del futuro.

Ma chi sta facendo la mossa giusta? E davvero Intesa non ha nulla da guadagnare da un’acquisizione mirata?

Affaritaliani ne ha parlato con Giuseppe de Falco in un’interessante intervista disponibile qui.

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