Massimiliano Pappalardo, in un articolo pubblicato su Quotidiano Giuridico, analizza una recente ordinanza del Tribunale di Firenze del 14 marzo 2025. Il caso riguarda un avvocato che, in un atto difensivo, ha citato una sentenza inesistente generata da un sistema di intelligenza artificiale.
L’articolo approfondisce limiti, opportunità e responsabilità legati all’uso dell’intelligenza artificiale nel contesto forense, soffermandosi anche sull’attuale quadro normativo italiano in materia.
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