Con il ritorno di Trump alla Casa Bianca, si riaccendono le tensioni tra Stati Uniti ed Europa sul fronte della regolamentazione digitale: al centro del dibattito anche il Digital Services Act.
Su Agenda Digitale, Daniela De Pasquale analizza come il DSA, con i suoi obblighi sulla moderazione dei contenuti, rappresenti un nuovo terreno di scontro tra l’UE e l’amministrazione Trump, che accusa, in un documento pubblicato sul sito della White House, gli Stati stranieri tra cui l’Europa di penalizzare le big tech americane con normative discriminatorie.
Come si concilia la tutela dei diritti fondamentali online con il principio americano del free speech?
Il Digital Services Act è davvero uno strumento di censura, come sostengono alcuni esponenti politici USA?
Quali sanzioni per X e Meta?
Per capire cosa sta succedendo e cosa ci aspetta nei prossimi mesi, l’articolo completo è disponibile qui.