69th Congress of the UIA – Union Internationale des Avocats – Il nostro Eduardo Lorenzetti Marques come coordinatore dell’evento

Dal 29 ottobre al 2 novembre 2025 si è tenuto a Guadalajara (Messico) il 69° Congresso della UIA – Union Internationale des Avocats.

Eduardo Lorenzetti Marques parteciperà in qualità di Coordinatore alla sessione della Commissione Investimenti Esteri, dedicata al tema: “Investimenti diretti esteri e incentivi: regimi agevolativi e fiscali speciali sono strumenti efficaci per promuovere gli investimenti?”

Tutte le informazioni sono disponibili qui.

Dividendi di banche e assicurazioni, tra CGUE e bozza di legge di bilancio 2026 – L’articolo a firma di Barbara Pizzoni e Linda Favi su Diritto Bancario

La bozza di legge di bilancio 2026 riallinea ai vincoli UE il trattamento IRAP dei dividendi intra-UE di banche e assicurazioni, ma lasciando invariata la tassazione dei dividendi domestici, apre il terreno a una possibile discriminazione a rovescio.

Resta così una domanda cruciale: può l’ordinamento tollerare che i dividendi “interni” restino più gravati di quelli europei?

Su Diritto Bancario, un articolo a firma di Barbara Pizzoni e Linda Favi analizza le prossime mosse operative, dalla gestione del pregresso alle possibili evoluzioni del contenzioso interno, compreso l’eventuale vaglio costituzionale. Un’analisi completa per chi assiste banche e assicurazioni.

Leggi l’articolo qui

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L’AI al servizio di “Davide”: quando viene utilizzata per contestare le decisioni dell’Autorità – L’articolo a firma di Massimiliano Pappalardo su Il Quotidiano Giuridico

Su Il Quotidiano Giuridico, un articolo a firma di Massimiliano Pappalardo che ribalta una prospettiva ormai classica:
cosa succede quando è “Davide” a usare l’intelligenza artificiale contro “Golia”?

Partendo da una recente sentenza del Tribunal de Justiça do Estado do Paraná, in Brasile, l’articolo affronta un tema decisamente attuale: può un cittadino utilizzare l’output di un sistema di IA per contestare una decisione dell’autorità pubblica?

Per saperne di più, leggi l’articolo completo disponibile qui.

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Members Meeting – Evento organizzato dal nostro Studio insieme a Legalmondo

Siamo lieti di aver collaborato all’organizzazione del prossimo Members Meeting di Legalmondo, che si è tenuto a Verona dal 23 al 25 ottobre, in occasione del decimo anniversario del network.

Il meeting riunirà oltre 90 avvocati e avvocate provenienti da numerosi Paesi per un proficuo confronto professionale.

Il 24 ottobre i lavori della giornata saranno aperti da Dario Fabbri, giornalista e analista geopolitico, che terrà una relazione dedicata alla geopolitica internazionale, offrendo una prospettiva sulle dinamiche globali che incidono sui contesti economici e giuridici.

Pratiche sleali nei rapporti della filiera agroalimentare: confronto in ambito UE – La nostra Maria Giulia Sperotto tra le relatrici del webinar organizzato dalla Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti in collaborazione con Legalmondo

Il 23 ottobre si è tenuto il webinar “Pratiche sleali nei rapporti della filiera agroalimentare: confronto in ambito UE”, organizzato dalla Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti in collaborazione con Legalmondo, nell’ambito del ciclo di incontri dedicati al commercio internazionale.

Tra i relatori, anche la nostra Maria Giulia Sperotto, che ha partecipato insieme a Magdalena Zielinska-Kuc (Polonia) e Marika Devaux (Francia) a un confronto sulle modalità di recepimento e applicazione della Direttiva (UE) 2019/633 contro le pratiche sleali nella filiera agroalimentare.

Durante il dibattito sono emersi alcuni temi chiave:

  • La Direttiva Europea fissa un livello minimo di armonizzazione e consente agli Stati Membri di prevedere anche norme più rigide.
  • Il legislatore europeo ha individuato 16 pratiche sleali vietate in tutta l’Unione Europea. A questa lista, il legislatore italiano ha aggiunto ulteriori 16 pratiche vietate, a dimostrazione di come la normativa italiana sia più restrittiva di quella europea.
  • In Italia è obbligatoria la forma scritta per i contratti di cessione dei prodotti agroalimentari (D.lgs. 198/2021).
  • Le norme nazionali polacche presentano diversi punti di contatto con quelle italiane, ma anche differenze.
  • La Francia ha un assetto normativo molto complesso, che recepisce ed integra la Direttiva.
  • Le autorità nazionali di contrasto sono attive, con ispezioni e sanzioni sempre più frequenti;
  • Le violazioni più spesso sanzionate riguardano modifiche unilaterali ai contratti, ritardi nei pagamenti e, in Italia, la mancanza del contratto scritto.

Le differenze fra le normative nazionali dei Paesi UE mostrano l’importanza di un approccio legale attento e coordinato per gestire i rapporti commerciali internazionali nel settore agroalimentare.

Internet Governance Forum Italia – IGF 2025 – Agostino Clemente tra i relatori dell’evento organizzato da Unioncamere – Unione italiana delle Camere di commercio

L’Internet Governance Forum Italia – IGF 2025, ospitato a Roma il 16 e 17 ottobre presso Unioncamere – Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e Maker Faire Rome- The European Edition, ha riunito istituzioni, imprese e mondo accademico per discutere le sfide legate alla governance di Internet e all’evoluzione dell’intelligenza artificiale.

Tra i temi centrali: la regolamentazione dell’IA, la disinformazione online, l’uso dei Large Language Model in ambito educativo, lo sviluppo delle competenze digitali e la sostenibilità del digitale.

Nel corso dell’evento è intervenuto anche Agostino Clemente sul tema delle sfide che pone l’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle aziende e nelle amministrazioni pubbliche. Nella sua relazione Agostino ha voluto rimarcare che non bastano nuove norme, ma occorre un sistema di “governance” agile e flessibile della trasformazione tecnologica, sia ai diversi livelli istituzionali (nazionale, europeo, internazionale), sia nell’ambito delle aziende e delle amministrazioni.
Ha poi ribadito che un pilastro dell’integrazione dell’AI è la formazione dei lavoratori, dove per ’ formazione’ non si deve intendere ascoltare passivamente delle lezioni, bensì acquisizione effettiva di consapevolezza, competenze e conoscenze. In difetto, si perderebbero opportunità e vantaggi competitivi, e si rischierebbero grosse criticità sociali.

 

A seguito dell’evento, Agostino è stato intervistato da Intelia, emittente del gruppo FuturIA, per approfondire i temi affrontati durante l’evento.

Ascolta l’intervista qui.

 

AI Literacy – L’ intervento di Daniela De Pasquale all’evento organizzato da AIRIA – Associazione Regolazione Intelligenza Artificiale

Nella giornata del 17 ottobre, la nostra Daniela De Pasquale ha partecipato, insieme a Fausto Caronna, come docente del corso sull’AI Literacy organizzato da AIRIA – Associazione Regolazione Intelligenza Artificiale.

Il corso è stato pensato per offrire una panoramica completa delle principali questioni giuridiche legate all’Intelligenza Artificiale, analizzando nel dettaglio l’AI Act e le altre fonti normative europee ed italiane rilevanti.

Nel suo intervento, Daniela ha approfondito i profili di Intellectual Property legati all’uso dell’intelligenza artificiale, illustrando la disciplina per l’utilizzo di opere protette per l’addestramento dei sistemi di AI, la titolarità dei diritti sulle opere AI generated, il rispetto del know-how e dei segreti commerciali in azienda ed i nuovi rischi derivanti dalla clonazione delle voci e dell’immagine di artisti ed attori.

Ughi e Nunziante nella Guida IFLR1000 2025 – Western Europe

Siamo lieti di annunciare che il nostro Studio è stato nuovamente riconosciuto nella Guida IFLR1000 2025 – Western Europe, tra i migliori studi legali nelle seguenti aree:

  • Corporate M&A

  • Project Development

  • Restructuring & Insolvency

La guida IFLR1000, tra le più autorevoli a livello internazionale, classifica gli studi legali e gli avvocati specializzati in diritto finanziario e societario in oltre 120 giurisdizioni.

Congratulazioni ai nostri Roberto Leccese e Federico Torzo per i riconoscimenti individuali!

Influencer, gli avvocati al lavoro per aggiornare i contatti con le aziende – Daniela De Pasquale intervistata da Il Sole 24 Ore

Il nuovo Codice di condotta dell’Agcom per gli influencer, approvato a luglio, insieme alle norme europee sulla trasparenza dei messaggi politici, sta ridefinendo le regole del gioco per chi opera nel mondo della comunicazione digitale. Studi legali, agenzie e brand sono oggi impegnati a rivedere contratti e procedure per garantire maggiore chiarezza e conformità normativa.

Daniela De Pasquale, intervistata da Massimiliano Carbonaro in merito all’entrata in vigore, lo scorso 10 ottobre, del regolamento Ue 2024/900 relativo alla trasparenza e al targeting della pubblicità politica, ha spiegato che «è una specie di sommergibile del cui arrivo non sembra che in molti si siano accorti. Si rivolge anche ai vari soggetti impegnati nella comunicazione digitale, come gli influencer, che sono tenuti a essere trasparenti, rivelando una eventuale natura di pubblicità politica del messaggio».

Per saperne di più, l’articolo completo è disponibile, per gli abbonati, su Il Sole 24 Ore qui.

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Musica e AI: etica, diritto e strategie di gestione nell’era dell’innovazione tecnologica – L’intervento di Daniela De Pasquale all’evento organizzato da SCF S.r.l.

Nella giornata del 9 ottobre, la nostra Daniela De Pasquale ha partecipato come relatrice alla masterclass organizzata da SCF S.r.l., dal titolo “Musica e AI: etica, diritto e strategie di gestione nell’era dell’innovazione tecnologica”.

Durante l’incontro sono stati approfonditi i temi legati all’uso di contenuti protetti dal diritto d’autore per l’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale, evidenziando come — accanto alle opportunità creative offerte dall’AI — emergano nuove sfide per la tutela dei diritti di artisti e produttori fonografici.
Tra queste, la clonazione della voce e dell’immagine degli artisti, resa oggi possibile dalle tecnologie generative: un fenomeno che solleva serie preoccupazioni dal punto di vista economico.
Al tempo stesso, piattaforme come SUNO e Udio rappresentano per molti artisti uno strumento collaborativo, capace di aprire nuovi spazi di creazione.
In questo contesto, determinare se un’opera sia frutto del lavoro intellettuale dell’autore (come richiesto dal diritto d’autore e dalla recente legge italiana sulla intelligenza artificiale) sarà una delle questioni giuridiche centrali dei prossimi anni.

L’incontro ha messo in evidenza la necessità, per il settore musicale, di:

  • valorizzare i contenuti utilizzati per l’addestramento da parte dei fornitori di modelli AI;
  • promuovere una maggiore consapevolezza dei diritti coinvolti nell’uso di queste tecnologie.