L’Internet Governance Forum Italia – IGF 2025, ospitato a Roma il 16 e 17 ottobre presso Unioncamere – Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e Maker Faire Rome- The European Edition, ha riunito istituzioni, imprese e mondo accademico per discutere le sfide legate alla governance di Internet e all’evoluzione dell’intelligenza artificiale.
Tra i temi centrali: la regolamentazione dell’IA, la disinformazione online, l’uso dei Large Language Model in ambito educativo, lo sviluppo delle competenze digitali e la sostenibilità del digitale.
Nel corso dell’evento è intervenuto anche Agostino Clemente sul tema delle sfide che pone l’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle aziende e nelle amministrazioni pubbliche. Nella sua relazione Agostino ha voluto rimarcare che non bastano nuove norme, ma occorre un sistema di “governance” agile e flessibile della trasformazione tecnologica, sia ai diversi livelli istituzionali (nazionale, europeo, internazionale), sia nell’ambito delle aziende e delle amministrazioni.
Ha poi ribadito che un pilastro dell’integrazione dell’AI è la formazione dei lavoratori, dove per ’ formazione’ non si deve intendere ascoltare passivamente delle lezioni, bensì acquisizione effettiva di consapevolezza, competenze e conoscenze. In difetto, si perderebbero opportunità e vantaggi competitivi, e si rischierebbero grosse criticità sociali.
A seguito dell’evento, Agostino è stato intervistato da Intelia, emittente del gruppo FuturIA, per approfondire i temi affrontati durante l’evento.
Ascolta l’intervista qui.