Skip to content
EN
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Lo Studio
  • Aree di attività
  • Professionisti
  • Foreign Desk
  • News
  • Pubblicazioni
23.10.25

Pratiche sleali nei rapporti della filiera agroalimentare: confronto in ambito UE – La nostra Maria Giulia Sperotto tra le relatrici del webinar organizzato dalla Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti in collaborazione con Legalmondo

Eventi

Il 23 ottobre si è tenuto il webinar “Pratiche sleali nei rapporti della filiera agroalimentare: confronto in ambito UE”, organizzato dalla Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti in collaborazione con Legalmondo, nell’ambito del ciclo di incontri dedicati al commercio internazionale.

Tra i relatori, anche la nostra Maria Giulia Sperotto, che ha partecipato insieme a Magdalena Zielinska-Kuc (Polonia) e Marika Devaux (Francia) a un confronto sulle modalità di recepimento e applicazione della Direttiva (UE) 2019/633 contro le pratiche sleali nella filiera agroalimentare.

Durante il dibattito sono emersi alcuni temi chiave:

  • La Direttiva Europea fissa un livello minimo di armonizzazione e consente agli Stati Membri di prevedere anche norme più rigide.
  • Il legislatore europeo ha individuato 16 pratiche sleali vietate in tutta l’Unione Europea. A questa lista, il legislatore italiano ha aggiunto ulteriori 16 pratiche vietate, a dimostrazione di come la normativa italiana sia più restrittiva di quella europea.
  • In Italia è obbligatoria la forma scritta per i contratti di cessione dei prodotti agroalimentari (D.lgs. 198/2021).
  • Le norme nazionali polacche presentano diversi punti di contatto con quelle italiane, ma anche differenze.
  • La Francia ha un assetto normativo molto complesso, che recepisce ed integra la Direttiva.
  • Le autorità nazionali di contrasto sono attive, con ispezioni e sanzioni sempre più frequenti;
  • Le violazioni più spesso sanzionate riguardano modifiche unilaterali ai contratti, ritardi nei pagamenti e, in Italia, la mancanza del contratto scritto.

Le differenze fra le normative nazionali dei Paesi UE mostrano l’importanza di un approccio legale attento e coordinato per gestire i rapporti commerciali internazionali nel settore agroalimentare.

AUTORI
Maria Giulia Sperotto
Senior Associate
g.sperotto@unlaw.it
Ultime notizie
07.09.26

Il Digital Omnibus sull’AI in GUUE: cosa cambia per le imprese | L'articolo di Massimiliano Pappalardo per Il Quotidiano Giuridico

Leggi di più...
05.08.26

AI Act, le nuove regole per l’intelligenza artificiale: cosa cambia per imprese e utenti - Massimiliano Pappalardo intervistato da Borsa&Finanza

Leggi di più...
04.08.26

Ughi e Nunziante con Clessidra nell'acquisizione della maggioranza di Errebi Technology

Leggi di più...
  • Lo Studio
  • Aree di attività
  • Foreign Desk
  • Professionisti
  • News
  • Pubblicazioni
  • Contatti
  • Lavora con noi
Seguici su

© 2024 Ughi e Nunziante studio legale | P.IVA: IT01999341009

Privacy Policy Equality and Diversity Policy
  • Lo Studio
  • Aree di attività
  • Professionisti
  • Foreign Desk
  • News
  • Pubblicazioni