La bozza di legge di bilancio 2026 riallinea ai vincoli UE il trattamento IRAP dei dividendi intra-UE di banche e assicurazioni, ma lasciando invariata la tassazione dei dividendi domestici, apre il terreno a una possibile discriminazione a rovescio.
Resta così una domanda cruciale: può l’ordinamento tollerare che i dividendi “interni” restino più gravati di quelli europei?
Su Diritto Bancario, un articolo a firma di Barbara Pizzoni e Linda Favi analizza le prossime mosse operative, dalla gestione del pregresso alle possibili evoluzioni del contenzioso interno, compreso l’eventuale vaglio costituzionale. Un’analisi completa per chi assiste banche e assicurazioni.
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