Ughi e Nunziante con Dino Corsini (Consilium sgr) nell’acquisizione di Chocolitaly

Ughi e Nunziante ha assistito Dino Corsini, società controllata da Consilium SGR, nell’acquisizione di Chocolitaly, realtà italiana specializzata nella produzione di torte e macarons di alta qualità.

Lo Studio, con un team guidato dal partner Amon Airoldi, coadiuvato dalla senior associate Deniz Ali Asghari Kivage  e dall’associate Marco Mariano Borrelli si è occupato dei profili M&A, societari, di due diligence legale e regolatoria dell’operazione.

L’operazione si inserisce in un piano strategico di espansione volto a rafforzare la presenza nel segmento dolciario premium e a integrare competenze produttive e know how artigianale.

Come l’intelligenza artificiale cambia il processo – L’intervento di Massimiliano Pappalardo all’evento organizzato da Wolters Kluwer Italia, in collaborazione con AIRIA – Associazione Regolazione Intelligenza Artificiale

Il 7 ottobre si è tenuto il 2° Forum Legale organizzato da Wolters Kluwer Italia in collaborazione con AIRIA – Associazione Regolazione Intelligenza Artificiale ed ospitato da Microsoft ha raccolto oltre 1.200 iscritti online e una sala piena per discutere l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul processo e sulle professioni legali.

Durante la tavola rotonda “Come l’intelligenza artificiale cambia il processo”, moderata dal nostro Massimiliano Pappalardo, sono emersi alcuni punti chiave:

  • L’AI come tecnologia servente è un supporto per giudici e avvocati, non un sostituto. L’attività decisionale resta sempre del giudice.
  • Il legal engineering è un fattore fondamentale per progettare e implementare soluzioni AI-augmented idonee ad ottimizzare i processi legali.
  • La AI Literacy è fondamentale per un uso consapevole e responsabile degli strumenti di intelligenza artificiale.
  • L’automazione potrà avere un impatto più significativo nel contenzioso seriale, ove i casi sono più omogenei e i dati disponibili numerosi
  • Trasparenza, explainability e protezione dei dati sono principi cardine sia per le autorità giudiziarie sia per gli avvocati.

In occasione del Forum, Massimiliano Pappalardo è stato intervistato da Claudia Morelli di Altalex, approfondendo temi come il ruolo dell’AI nel processo, la nuova legge italiana sull’intelligenza artificiale e l’importanza della disclosure e della parità tra le parti.

Guarda e leggi l’intervista completa qui.

L’evento ha confermato che, con il giusto approccio, l’Intelligenza Artificiale può diventare un alleato strategico per giudici e avvocati, portando efficienza e innovazione senza compromettere i principi fondamentali del processo.

 

L’Italia ha approvato la sua legge sull’intelligenza artificiale: i punti-chiave e gli impatti per i CIO – Agostino Clemente intervistato da CIO Online

La Legge 132/2025 recepisce l’AI Act europeo e conferma un approccio antropocentrico, il rispetto del GDPR, l’attenzione alla cybersicurezza e la formazione dei lavoratori. Ma ci sono novità per i CIO italiani: dall’uso dei dati personali per i modelli AI in sanità e a scopo di ricerca, al tema del diritto d’autore, fino alle opportunità che si apriranno con l’arrivo delle sandbox regolatorie.

CIO Online ha condotto un approfondimento con gli esperti del settore per analizzare i punti chiave della legge e il loro impatto concreto per i CIO.

Agostino Clemente, intervenuto sul tema, evidenzia l’importanza che per aziende e amministrazioni rivestirà la formazione in materia di AI (c.d. “AI Literacy”), obbligatoria non solo per questa nuova legge ma già dal 2 febbraio 2025 per effetto del regolamento europeo sull’AI: “il veicolo della rivoluzione dell’AI saranno le persone in quanto più o meno capaci di valorizzare la tecnologia e fronteggiare i rischi che possono derivare dal loro impiego. Inoltre, le persone che non saranno formate non saranno impiegate utilmente, con l’effetto, dapprima, di penalizzare le imprese e le amministrazioni in cui lavorano e, poi, di provocarne la marginalizzazione”.
Per questo, aggiunge Clemente, “La formazione diffusa dovrebbe essere considerata una priorità assoluta”.

Leggi qui l’articolo completo.

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