Il “Golden Power” sotto la lente della Commissione UE – L’articolo a firma di Giuseppe de Falco su Diritto Bancario

Su Diritto Bancario, un articolo a firma del nostro Giuseppe de Falco fornisce una sintesi delle più recenti vicende in tema di Golden Power, con particolare attenzione alla procedura di infrazione avviata dalla Commissione UE nei confronti dell’Italia e al caso dell’OPS UniCredit su Banco BPM.

L’analisi ricostruisce il quadro normativo, il contenuto del decreto di esercizio dei poteri speciali e le principali criticità evidenziate dalla Commissione, tra libertà di circolazione dei capitali, competenze della BCE e margini di intervento dello Stato a tutela della “pubblica sicurezza”.

Quali limiti incontra oggi l’esercizio del Golden Power rispetto al diritto dell’Unione e quali possibili scenari si aprono per il legislatore italiano?

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Ughi e Nunziante nella cessione a Clessidra dei crediti verso Neptunia, oggetto di riscadenzamento

Clessidra Capital Credit SGR, agendo per conto del fondo chiuso riservato Clessidra Credit Recovery Fund, ha concluso con Neptunia, società del gruppo Tourist Ferry Boat, un accordo di rimodulazione e riscadenzamento del debito, successivamente all’operazione di acquisto dai creditori finanziari dei crediti e rapporti giuridici nei confronti di Neptunia.

Il nostro Studio, con un team composto dal partner Giacomo Bonfante e l’associate Giacomo Rossetti, ha assistito il pool di creditori finanziari.

L’intelligenza artificiale nelle aziende – Linee guida e consigli pratici per un utilizzo consapevole di questo strumento alla luce delle nuove regole europee ed italiane – Massimiliano Pappalardo e Daniela De Pasquale come moderatori dell’evento organizzato dal nostro Studio

Lo scorso 13 novembre, presso la nostra sede di Verona, si è tenuto l’incontro organizzato dal nostro Studio dal titolo “L’intelligenza artificiale nelle aziende – Linee guida e consigli pratici per un utilizzo consapevole di questo strumento alla luce delle nuove regole europee ed italiane”.

Abbiamo parlato delle nuove regole e della consapevolezza dei rischi insieme a numerosi professionisti interessati a comprendere come si potrà utilizzare l’intelligenza artificiale in seno alle aziende, nel rispetto dell’AI Act e dalla recente normativa italiana.

Durante l’incontro sono stati approfonditi temi cruciali per le aziende, tra cui:

  • Introduzione all’AI: i punti chiave dell’AI Act e della legge n. 132/2025
  • Tutela della proprietà intellettuale e delle informazioni aziendali
  • Termini e condizioni generali dei fornitori di AI
  • Protezione dei dati personali

Un sentito grazie ai nostri Massimiliano Pappalardo e Daniela De Pasquale per aver guidato la discussione, e a tutti i presenti per la partecipazione attiva.

Un confronto ricco e stimolante, seguito da un piacevole momento di networking che ha chiuso l’evento nel migliore dei modi.

Mps, conti solidi? La cura Lovaglio ora raccoglie i suoi frutti. L’Ops darà fiato a Mediobanca, ma nel piano 2026 possibili sforbiciate al personale – L’intervista a Giuseppe de Falco su Affaritaliani

Il nostro Giuseppe de Falco torna a parlare di Mps e Mediobanca su Affaritaliani.
Dopo anni difficili, la “cura Lovaglio” sembra aver dato i suoi frutti: Monte dei Paschi chiude i primi nove mesi del 2025 con 1,36 miliardi di utile netto e un terzo trimestre da record. Ma la vera sfida, spiega de Falco, sarà far convivere due culture opposte, Siena e Piazzetta Cuccia, dopo l’OPS che ha portato Mediobanca nel gruppo Mps.

Mps ha davvero completato la sua rinascita? E l’integrazione con Mediobanca sarà una svolta o una prova di equilibrio?

Per saperne di più, leggi l’intervista completa qui.

IBA Annual Conference Toronto 2025

Dal 3 al 5 novembre, i nostri Partner Daniela De Pasquale e Giuseppe Coco hanno preso parte alla Conferenza annuale IBA 2025, che si è tenuta a Toronto.

Daniela De Pasquale ha partecipato in qualità di Moderatrice alla sessione “Hot topics in intellectual property, communications and technology”, un forum dinamico in cui i partecipanti hanno approfondito i principali sviluppi in materia di proprietà intellettuale, comunicazioni, media e tecnologia attraverso tavole rotonde interattive.
In particolare, insieme a Özge Atilgan Karakulak e Ping Gu, Daniela ha moderato la tavola rotonda “Jurisdiction without borders – cross-border IP litigation. Examining the long arm of European courts – the Electrolux effect”, dedicata all’espansione della competenza dei tribunali europei nelle controversie transfrontaliere, con un focus sulle più recenti decisioni in tema di giurisdizione estesa, come il caso Electrolux, e sulle loro implicazioni nei contenziosi internazionali.

Giuseppe Coco, insieme a Steven, ha co-presieduto il panel “Business combinations of profit-driven companies with purpose-driven companies”, che ha analizzato le sfide e le opportunità derivanti da questo tipo di combinazioni aziendali. La sessione ha esaminato le principali questioni legali e il loro impatto sulla conformità e sulla governance societaria, con interventi di Narinder Dhami, Louise Kennedy, Maria Fernanda Mierez e Nirav Patel.

🔹 Maggiori dettagli sono disponibili qui:
Sessione “Hot topics” | Panel “Business combinations”

Il nuovo decreto Energy Release 2.0: come funziona e cosa cambia – Andrea Marega intervistato da Energia & Mercato

L’Energy Release 2.0, introdotto dal Governo Italiano, è un meccanismo pensato per sostenere le imprese energivore e favorire la realizzazione di nuova capacità rinnovabile.
Si basa su un approccio inedito: energia anticipata oggi, nuova produzione verde domani.
Non è un sussidio, ma un contratto che unisce competitività industriale e sviluppo sostenibile, con un potenziale di 5 GW di nuova capacità da fonti rinnovabili.

Il nostro Andrea Marega è stato intervistato da Energia & Mercato per approfondire i risvolti giuridici e operativi del nuovo decreto.

Ma quali sono le vere sfide per le imprese che parteciperanno all’Energy Release 2.0?
“La vera sfida non è finanziaria, ma temporale. Il principale elemento di rischio operativo è la scadenza perentoria di 40 mesi per l’entrata in esercizio della nuova capacità di generazione. […] Questo vincolo favorisce i progetti già in fase avanzata, trasformando l’ER 2.0 in un catalizzatore selettivo: solo chi ha progetti maturi può partecipare, accelerando di fatto l’immissione in rete dei GW già pianificati”, spiega Marega.

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UniCredit, Orcel chiuderà con la Russia entro il 2026. La parola all’esperto – L’intervista a Giuseppe de Falco su Affaritaliani

Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, ha annunciato che il gruppo bancario completerà l’uscita dal mercato russo entro il 2026.
Una decisione che segna la conclusione di un percorso complesso, avviato subito dopo l’invasione dell’Ucraina, e che oggi rappresenta una scelta al tempo stesso strategica e simbolica.

Ma cosa significa, in termini concreti, questa uscita? E quali saranno le implicazioni per la banca e per il mercato?

A spiegarlo è Giuseppe de Falco in un’intervista rilasciata ad Affaritaliani, che potete leggere qui.

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