Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, ha annunciato che il gruppo bancario completerà l’uscita dal mercato russo entro il 2026.
Una decisione che segna la conclusione di un percorso complesso, avviato subito dopo l’invasione dell’Ucraina, e che oggi rappresenta una scelta al tempo stesso strategica e simbolica.
Ma cosa significa, in termini concreti, questa uscita? E quali saranno le implicazioni per la banca e per il mercato?
A spiegarlo è Giuseppe de Falco in un’intervista rilasciata ad Affaritaliani, che potete leggere qui.