Lo stop all’intesa tra Generali e Natixis segna un cambio di rotta importante nel risparmio gestito europeo. Il risiko Mps–Mediobanca ha ridisegnato gli equilibri, rafforzando il peso di soci e governo e rendendo l’operazione con i francesi sempre meno sostenibile. Per il Leone di Trieste si apre ora la strada a scenari più “domestici”.
Giuseppe de Falco, intervistato da Affaritaliani, ha analizzato e spiegato come il mutato azionariato e il sentiment contrario all’alleanza, in linea con la posizione del governo, abbiano reso l’intesa con Natixis impraticabile: non uno strappo improvviso, ma l’effetto di equilibri profondamente cambiati.
Generali punterà ora su una crescita tutta italiana o su nuove soluzioni alternative in Europa e negli USA?
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