ItaliaOggi ha condotto un interessante approfondimento sugli standard internazionali per il Travel Risk Management e sul rafforzamento degli obblighi di tutela per le aziende che inviano personale in trasferta all’estero.
Tra gli intervistati anche il nostro Luciano Racchi, che ha illustrato come l’attuale quadro normativo italiano già offra un solido presidio di tutela anche in relazione ai viaggi di lavoro e alle trasferte all’estero, spiegando:
“Il nostro sistema di norme in tema di tutela della salute dei lavoratori e di sicurezza sul lavoro è già tale da fornire, a mio avviso, un sufficiente presidio in ogni circostanza e condizione, non escluse quindi quelle afferenti ai viaggi e alle trasferte all’estero, e alla stessa permanenza operativa del personale italiano in unità produttive estere del datore di lavoro“.
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