Bollette, il nuovo decreto punta su sconti e bonus: nodo investimenti ancora aperto – Andrea Marega intervistato da Economy

Il nuovo Decreto Energia e Bollette si inserisce in un contesto di forte oscillazione dei costi dell’energia, che continua a incidere su bilanci familiari e competitività delle imprese.

Si tratta di un intervento con una chiara finalità redistributiva e di breve periodo in cui resta sullo sfondo una questione più ampia: la stabilità del sistema energetico nazionale richiede investimenti strutturali, maggiore capacità produttiva interna e un quadro normativo prevedibile, in grado di ridurre l’esposizione alla volatilità dei mercati.

Secondo Andrea Marega, intervistato sul tema da Economy, “sul fronte imprese, il decreto introduce sconti sugli oneri di sistema finanziati attraverso un prelievo fiscale con incremento dell’IRAP del 2% sui comporti energetici, redistribuendo le risorse lungo la filiera. L’obiettivo è di scorporare i costi ETS (certificati di emissione CO2) dal prezzo dell’energia elettrica prodotta da rinnovabili”.

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Chambers and Partners Global Guide 2026

È stata pubblicata la Chambers and Partners Global Guide 2026!

Siamo lieti di annunciare che Ughi e Nunziante è stata nuovamente riconosciuta tra gli studi leader nell’area Corporate/M&A: Mid-Market.

Congratulazioni anche al nostro Partner Giuseppe Coco per il riconoscimento individuale, che valorizza la sua esperienza nell’assistenza a clienti italiani e internazionali in operazioni di acquisizione, ristrutturazioni societarie e joint venture.

Un traguardo che siamo orgogliosi di condividere con il nostro team e con i nostri clienti: grazie!

Ughi e Nunziante con il Gruppo Dolomiti Energia in due investimenti congiunti con il Gruppo EPICO

Ughi e Nunziante ha assistito il Gruppo Dolomiti Energia in due operazioni.

La prima operazione è consistita nell’acquisizione da Energy Production Industry Company (EPICO) S.r.l., da parte di Dolomiti Energia Rinnovabili S.r.l. (controllata da Dolomiti Energia Holding S.p.A.) di una partecipazione pari al 75% del capitale di Epico Solar Development S.r.l. (ora Dolomiti Energia Epico Solar S.r.l.), titolare di un portafoglio di impianti nel settore fotovoltaico, per circa 6,3 MW già in esercizio e per 3 MW già autorizzati, oltre a una serie di altri progetti in fase di sviluppo, con un target di capacità al 2030 pari a circa 60 MW.

La seconda operazione è consistita nella costituzione di Dolomiti Energia Epico Hydro S.r.l., operante nel settore idroelettrico, partecipata rispettivamente al 70% e al 30% da Dolomiti Energia Holding S.p.A. e Hydrowatt S.p.A. (Gruppo EPICO), previo conferimento, tra l’altro, di un impianto in avanzata fase autorizzativa con produzione attesa di 13–14 GWh/anno.

Per entrambe le operazioni, il Gruppo Dolomiti Energia si è avvalso dell’assistenza di Ughi e Nunziante nelle fasi precontrattuali, inclusa la due diligence, nella negoziazione della documentazione contrattuale, comprendente sia gli accordi di acquisizione, di investimento e parasociali, sia quelli di sviluppo, O&M, EPC e di finanziamento funzionali all’operatività delle due società comuni, con un team multidisciplinare guidato dal partner Roberto Leccese e composto, tra gli altri, dal partner Tiziana Fiorella, per gli aspetti regolamentari e amministrativi, dai senior associate Pietro Pastorello, Fabio Vignola e Anna Vanni e dagli associate Marcello Iovane e Luca Sbenaglia, per gli aspetti societari, contrattuali e immobiliari.

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Ughi e Nunziante ha assistito Normec nell’acquisizione di ECM

Normec, gruppo olandese attivo a livello internazionale nei servizi di testing, ispezione, certificazione e compliance nei settori healthcare, alimentare, sostenibilità, sicurezza e ambiente, ha perfezionato l’acquisizione di ECM (Ente Certificazione Macchine), primaria realtà italiana attiva da oltre 20 anni nei servizi di certificazione, testing e valutazioni di conformità.

L’operazione rappresenta un importante passaggio strategico per Normec nel rafforzamento del proprio portafoglio Healthcare e Certification e consente al gruppo di ampliare la propria presenza nell’Europa meridionale, consolidando il presidio del mercato italiano in ambiti altamente regolamentati.

In questo contesto, ECM opera come Organismo Notificato (n. 1282) e laboratorio di prova accreditato, offrendo servizi integrati di certificazione, testing, ispezione e formazione nei settori dei dispositivi medici, dei macchinari, della sicurezza elettrica e della compatibilità elettromagnetica.

L’acquisizione rafforza inoltre la capacità di Normec di supportare clienti attivi in mercati ad alta regolazione e di sviluppare ulteriormente le relazioni internazionali esistenti, inclusa la cooperazione con partner e team di management in Cina.

Ughi e Nunziante ha assistito Normec in tutte le fasi dell’operazione, curando gli aspetti contrattuali e le attività di due diligence legale, con un team guidato dal partner Antonello Lupo, coadiuvato dagli associate Alessandro Corbò e Giacomo Rossetti. I profili di diritto amministrativo sono stati seguiti dall’associate Cristina Maria Celotto.

 

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Intelligenza artificiale: tra opportunità, etica e futuro – Agostino Clemente ospite di “Terzo Millennio”

Il tema dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie è stato al centro di due puntate del programma “Terzo Millennio“, andate in onda su San Marino RTV il 28 gennaio e TV Gold il 29 e il 30 gennaio, condotte da Andrea Fragasso e Alessia Moratti.

Nella prima puntata, Agostino Clemente, ospite del programma, ha posto l’accento su un nodo centrale del dibattito contemporaneo: il problema non è la paura dello strumento tecnologico, ma la mancanza di educazione a un suo utilizzo consapevole.
Secondo Clemente, dalla scuola all’università è necessario superare la logica dei divieti per concentrarsi su formazione, misura e responsabilità, valorizzando le opportunità dell’innovazione senza ignorarne i rischi.

Nel corso del confronto è emersa anche la centralità del tema etico, in particolare nei settori che incidono direttamente sulla vita delle persone, come quello della salute. Ambiti in cui l’intelligenza artificiale può offrire grandi potenzialità – dalla ricerca medica alla medicina predittiva – a condizione di una regolazione attenta e orientata alla tutela dei diritti.

La seconda puntata ha approfondito ulteriormente il tema, spostando il focus dal se usare l’intelligenza artificiale al come utilizzarla e con quali conseguenze.
Nel suo intervento, Clemente ha sottolineato l’urgenza di nuovi percorsi formativi: gli strumenti culturali più efficaci non saranno più quelli acquisitivi, ma quelli selettivi.

È emersa inoltre la necessità di ripensare le categorie della responsabilità, soprattutto in relazione a tecnologie il cui funzionamento non è sempre pienamente conoscibile. Accanto alla responsabilità per l’uso dell’AI, si affaccia anche quella per il “non uso” di strumenti tecnologici che potrebbero risultare determinanti in ambiti professionali cruciali, come la medicina o la guida assistita.

L’intelligenza artificiale metterà davvero a rischio il lavoro?
E come possiamo comprendere e governare questi cambiamenti, superando paure e semplificazioni, per affrontare il futuro con maggiore consapevolezza?

Per saperne di più, guarda le puntate complete qui.