Dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore la legge n. 15.270/2025, che segna la fine del modello tax free per i dividendi brasiliani che arrivano in Italia.
Per oltre trent’anni il Brasile ha adottato un regime fiscale atipico, con dividendi esenti da imposte anche per gli investitori esteri, favorendo una forte presenza italiana: oltre 13 miliardi di euro investiti e più di 1.000 imprese attive nei settori chiave dell’economia.
Quali saranno le conseguenze per gli investitori italiani? E come cambierà il coordinamento fiscale tra Brasile e Italia? Lo spiegano Eduardo Lorenzetti Marques e Antonello Lupo nell’intervista pubblicata su Forbes Italia.