La trasparenza retributiva è spesso raccontata come una nuova sfida normativa per le imprese, ma limitarne la portata alla sola compliance rischia di far perdere di vista un aspetto fondamentale.
In un approfondimento de Il Sole 24 Ore dedicato all’imminente recepimento della Direttiva UE 2023/970, si analizza il ruolo di avvocati e consulenti nel supportare le aziende nell’adeguamento alle nuove regole e si evidenzia come queste siano destinate a incidere non solo sui processi aziendali, ma anche sulla capacità delle organizzazioni di attrarre e valorizzare i talenti.
Riccardo Maraga, intervistato da Massimiliano Carbonaro, sottolinea infatti che “le imprese dovrebbero considerare questa normativa non tanto come una complicazione burocratica, quanto piuttosto come una sfida e un’opportunità. I migliori talenti apprezzano la chiarezza e la trasparenza rispetto ai percorsi retributivi, e questo rappresenta senza dubbio un elemento di innovazione positiva”.
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