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Fuga di cervelli? Tra benefici fiscali e livelli di retribuzione esperti a confronto sul rientro degli expat – Linda Favi intervistata da Adnkronos

Il recente Expat City Ranking 2023 di InterNations posiziona Milano e Roma tra i peggiori luoghi per gli expat in Europa a causa di vincoli burocratici, difficoltà nell’ottenere alloggio, livelli di retribuzione bassi e scarse opportunità di carriera.

In questo approfondimento di Adnkronos gli esperti in materia di Expat confrontano le sfide della mancanza di una regolamentazione uniforme a livello comunitario, con particolare attenzione ai benefici fiscali, e discutono del fenomeno della fuga di cervelli, sottolineando il dibattito sulla perdita di talenti e la competitività dell’Italia. Alcuni espatriati, tuttavia, testimoniano vantaggi nell’esperienza internazionale, mentre si evidenzia l’importanza delle agevolazioni fiscali come motivazione per il rientro in Italia. Infine, il pezzo menziona le recenti modifiche proposte alle agevolazioni fiscali e le opinioni degli esperti su come queste possano influenzare la situazione.

Per la nostra Linda Favi, tra gli esperti intervistati sul tema, “le agevolazioni fiscali hanno avuto un grande successo ma si sono prestate anche a varie forme di abuso, quale il trasferimento all’estero per brevi periodi per poter beneficiare di 10 anni di una drastica riduzione delle imposte. Per questo, il governo ha recentemente previsto di ridurre la portata dei benefici…”

Come?

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