Ughi e Nunziante nei ranking IFLR1000 Western Europe

Anche quest’anno, Ughi e Nunziante è stato inserito nei ranking di IFLR1000, una delle principali guide internazionali che riconoscono gli studi legali e i professionisti attivi nei settori del diritto finanziario e societario.

Il nostro Studio ha ottenuto riconoscimenti nelle seguenti aree di attività:

  • M&A
  • Project Development
  • Restructuring and Insolvency

Anche Amon Airoldi, Gianfranco Arpea, Giacomo Bonfante, Giuseppe Coco, Maurizio Luigi Fraschini, Roberto Leccese, Pietro Orzalesi e Simone Rossi sono stati riconosciuti come Notable Practitioners.

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Ughi e Nunziante vince in Cassazione sul licenziamento per falsa testimonianza

Ughi e Nunziante ha assistito con successo una società nel giudizio dinanzi alla Corte di Cassazione conclusosi con l’ordinanza n. 25687/2026, con cui la Suprema Corte ha accolto il ricorso, cassato la sentenza della Corte d’Appello di Roma e rinviato la causa alla stessa Corte in diversa composizione.

La controversia trae origine dal licenziamento di una lavoratrice che, nel corso di una deposizione testimoniale resa in un procedimento civile, aveva formulato dichiarazioni contestate dalla società come false e gravemente lesive della propria immagine e reputazione. Il Tribunale di Velletri, senza svolgere attività istruttoria, aveva dichiarato nullo il licenziamento, decisione poi confermata dalla Corte d’Appello di Roma.

La Cassazione ha chiarito che non può essere esclusa a priori la rilevanza disciplinare di una dichiarazione resa dal lavoratore in sede testimoniale quando essa sia consapevolmente o colpevolmente non veritiera e, per contenuto, contesto e gravità, risulti idonea a incidere sul vincolo fiduciario con il datore di lavoro. L’obbligo di testimoniare non impedisce quindi di valutare disciplinarmente dichiarazioni non corrispondenti al vero e lesive dell’onorabilità, della reputazione o dell’immagine datoriale.

Nel caso esaminato, i giudici di merito avevano escluso ogni rilievo disciplinare senza accertare la veridicità delle dichiarazioni e senza ammettere le prove richieste dalla società. La Suprema Corte ha censurato tale impostazione, precisando che l’eventuale falsità della testimonianza non determina automaticamente la legittimità del licenziamento: occorre valutarne in concreto la gravità, l’incidenza sul rapporto fiduciario e la proporzionalità della sanzione.

La Corte ha inoltre chiarito che la natura ritorsiva del licenziamento non può essere desunta automaticamente dall’asserita irrilevanza disciplinare della condotta, ma richiede la verifica che l’intento ritorsivo abbia costituito l’unico motivo determinante del recesso.

Ughi e Nunziante ha assistito la società con un team multidisciplinare guidato dai partner, rispettivamente di diritto del lavoro e di contenzioso, Riccardo Maraga e Luigi Cascone e composto dalla counsel Carmelita Rizza, dal senior associate Roberto Munhoz De Mello e dall’associate Davide Brusaporci.

 

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Dal risparmio agli investimenti: la sfida dell’Europa | Giuseppe de Falco intervistato da Next Economy – Giornale Radio

L’Europa dispone di circa 10.000 miliardi di euro di risparmi delle famiglie depositati presso le banche. Una massa di capitale che, però, solo in parte riesce a tradursi in investimenti a sostegno delle imprese, dell’innovazione e della crescita.

Di questo apparente paradosso e della Savings and Investments Union ha parlato il nostro Partner Giuseppe de Falco, intervistato da Next Economy, il programma di Giornale Radio.

Il progetto europeo, nato anche dalle riflessioni contenute nei rapporti Draghi e Letta sulla competitività, punta a ridurre la frammentazione dei mercati finanziari europei e a favorire la circolazione dei capitali, intervenendo su diversi fronti.

Al centro del confronto tra gli Stati membri resta, in particolare, il tema della vigilanza: da una parte i Paesi favorevoli a rafforzare il ruolo dell’ESMA per alcuni operatori e attività finanziarie transfrontaliere; dall’altra quelli che intendono preservare maggiormente le competenze delle autorità nazionali.

Nell’intervista, Giuseppe de Falco analizza le ragioni economiche e normative alla base della riforma e i principali nodi ancora aperti nel percorso verso un mercato europeo degli investimenti più integrato.

> Ascolta l’intervista (da 1:09:15).

Sandboxing e sperimentazione dell’intelligenza artificiale nel processo civile | Convegno presso la Camera dei deputati

Lunedì 21 settembre, la Sala Matteotti della Camera dei deputati ha ospitato il convegno “Sandboxing e sperimentazione dell’intelligenza artificiale nel processo civile”, con la consulenza scientifica di Ughi e Nunziante.

Sono intervenuti i nostri partner Agostino Clemente, tra i relatori, e Benedetto Colosimo, che ha curato le conclusioni.

Al confronto hanno partecipato inoltre:

  • Filippo Bagni, Legal Officer della Commissione europea
  • Claudia Morelli, giornalista e autrice
  • Antonella Ciriello, Capo del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia presso il Ministero della Giustizia,
  • Mariano Sciacca, Presidente del Tribunale di Catania e coordinatore della sperimentazione dell’IA presso il Tribunale.

Hanno aperto i lavori i saluti istituzionali dell’on. Paolo Trancassini e l’introduzione dell’on. Daniela Dondi.

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Ughi e Nunziante cresce ancora a Milano

Ughi e Nunziante annuncia l’ingresso di Maurizio Ruben in qualità di Of Counsel. Insieme a lui entrano nella sede milanese dello Studio, in qualità di Associate, Marta Ruben e Giovanni Baggiani.

Già name partner dello studio Pesce Frignani Pastore & Ruben, Maurizio Ruben ha fondato la boutique CDR Legal e vanta oltre quarant’anni di esperienza nel diritto societario e commerciale, nella contrattualistica commerciale, nel diritto del lavoro e nel contenzioso.

Nel corso della sua attività ha assistito e assiste primari clienti italiani e stranieri, in particolare francesi e spagnoli, attivi principalmente nei settori moda e accessori, cosmetica e bellezza, servizi di comunicazione e food. Si occupa inoltre di materie specialistiche, tra cui il diritto dello sport.

L’ingresso di Maurizio Ruben, Marta Ruben e Giovanni Baggiani rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita di Ughi e Nunziante. Con i nuovi ingressi, il numero dei professionisti della sede milanese sale a 53.

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Il Digital Omnibus sull’AI in GUUE: cosa cambia per le imprese | L’articolo di Massimiliano Pappalardo per Il Quotidiano Giuridico

Più tempo per adeguarsi, meno sovrapposizioni normative, ma anche nuovi divieti e scadenze differenziate.

Con la pubblicazione in GUUE, il Digital Omnibus sull’Intelligenza Artificiale modifica il quadro delineato dall’AI Act e interviene su alcuni degli aspetti più rilevanti per le imprese: classificazione dei sistemi ad alto rischio, AI literacy, trattamento dei dati personali, obblighi di trasparenza e disciplina dei sistemi già in commercio.

Le proroghe rappresentano un’opportunità per costruire un sistema di compliance più solido, ma richiedono fin da ora una ricognizione puntuale dei sistemi utilizzati e degli eventuali aggiornamenti previsti.

Nell’articolo pubblicato su Il Quotidiano Giuridico di Altalex, il nostro Massimiliano Pappalardo analizza le principali novità e le loro implicazioni operative.

> L’articolo completo è disponibile qui.

Diritto antitrust e mercato del lavoro: il primo procedimento italiano per un cartello segreto tra datori di lavoro – L’articolo di Andrea Marega e Carlotta Carta su Competition Law International dell’IBA

La concorrenza tra imprese non riguarda più soltanto prezzi, qualità e innovazione, ma anche la capacità di attrarre e trattenere capitale umano.

È questo il tema approfondito da Andrea Marega e Carlotta Carta nell’articolo pubblicato su Competition Law International, la rivista dell’Antitrust Section dell’International Bar Association.

Al centro dell’articolo, il procedimento I881 avviato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), il primo in Italia relativo a una presunta intesa tra datori di lavoro finalizzata a limitare la reciproca assunzione di personale qualificato, con un focus sugli accordi di no-poach e wage-fixing e un confronto con il recente caso europeo Delivery Hero-Glovo.

Un’evoluzione significativa anche per le imprese, sempre più chiamate a tenere conto della dimensione del mercato del lavoro nei propri programmi di compliance antitrust.

Leggi l’articolo completo qui.

AI Act, le nuove regole per l’intelligenza artificiale: cosa cambia per imprese e utenti – Massimiliano Pappalardo intervistato da Borsa&Finanza

L’AI Act entra nella sua prima vera fase di applicazione: dal 2 agosto, infatti, gli obblighi di trasparenza previsti dall’articolo 50 impongono a imprese e organizzazioni di informare gli utenti circa l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in relazione a diversi servizi.

Sul tema è intervenuto il nostro Massimiliano Pappalardo che, intervistato da Borsa&Finanza, ha richiamato il titolo di un recente articolo del Financial Times “AI’s cookie banner moment”, per spiegare come le nuove regole renderanno finalmente visibili agli utenti molti dei servizi che già oggi utilizzano sistemi di intelligenza artificiale, favorendo una maggiore consapevolezza del loro impiego.

“L’applicazione delle nuove regole determinerà una progressiva emersione dei servizi già affidati a sistemi di intelligenza artificiale, non sempre individuati in modo trasparente. Gli utenti potranno avere così piena consapevolezza di quanta intelligenza artificiale è già presente nelle loro vite”, spiega.

Per saperne di più, l’articolo completo è disponibile qui.

 

Ughi e Nunziante con Clessidra nell’acquisizione della maggioranza di Errebi Technology

Clessidra Private Equity SGR, per conto del fondo Clessidra Capital Partners Green Harvest, ha acquisito il 70% del capitale di Errebi Technology S.p.A., società con sede a Badia Polesine (Rovigo) attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di stampi e cilindri di precisione per l’industria alimentare e del pet food.

L’imprenditore Massimiliano Paglione mantiene una partecipazione del 30%, reinvestendo al fianco di Clessidra per sostenere la nuova fase di sviluppo della società. L’operazione è coerente con la strategia del fondo Green Harvest, dedicato alle PMI italiane dell’agrifood, e punta ad accompagnare la crescita di Errebi Technology attraverso il rafforzamento della capacità produttiva, l’ampliamento dell’offerta tecnologica e l’ulteriore sviluppo internazionale.

Nell’operazione, Clessidra è stata assistita da Ughi e Nunziante per tutti gli aspetti legali, con un team multidisciplinare coordinato dai partner Filippo Siano e Amon Airoldi, insieme alla senior associate Deniz Kivage e la trainee Andrea Chiara Cirigliano per i profili M&A. Gli aspetti relativi al finanziamento sono stati seguiti dal partner Gianluigi Pugliese, con la senior associate Anna Vanni e l’associate Luca Sbenaglia; i profili giuslavoristici dal partner Luciano Racchi e dalla counsel Barbara De Benedetti mentre quelli relativi alla normativa golden power dal partner Andrea Marega, con gli associate Carlotta Carta e Nicola Luvarà.

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Composizione e schemi di bilancio tra esigenze di trasparenza e tutela di informazioni riservate | L’articolo di Silvia Lazzeretti su Modulo 24 – Il Sole 24 Ore

Su Il Sole 24 Ore – Modulo 24 Revisione Legale e Crisi d’Impresa, la nostra Silvia Lazzeretti firma insieme a Girolamo Matranga e Riccardo Orio un approfondimento dedicato al delicato equilibrio tra esigenze di informativa e protezione delle informazioni sensibili nella redazione del bilancio secondo i principi contabili OIC.

L’articolo analizza il quadro normativo e contabile di riferimento, soffermandosi sul ruolo della nota integrativa, sulle responsabilità del revisore legale e sulle criticità che possono emergere quando trasparenza, diritto di difesa, know-how e continuità aziendale entrano in tensione.

Un contributo che affronta un tema di crescente rilevanza per imprese, professionisti e organi di controllo, evidenziando la necessità di trovare un equilibrio tra obblighi informativi e tutela degli interessi dell’impresa.

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