Ughi e Nunziante vince in Cassazione sul licenziamento per falsa testimonianza

Ughi e Nunziante ha assistito con successo una società nel giudizio dinanzi alla Corte di Cassazione conclusosi con l’ordinanza n. 25687/2026, con cui la Suprema Corte ha accolto il ricorso, cassato la sentenza della Corte d’Appello di Roma e rinviato la causa alla stessa Corte in diversa composizione.

La controversia trae origine dal licenziamento di una lavoratrice che, nel corso di una deposizione testimoniale resa in un procedimento civile, aveva formulato dichiarazioni contestate dalla società come false e gravemente lesive della propria immagine e reputazione. Il Tribunale di Velletri, senza svolgere attività istruttoria, aveva dichiarato nullo il licenziamento, decisione poi confermata dalla Corte d’Appello di Roma.

La Cassazione ha chiarito che non può essere esclusa a priori la rilevanza disciplinare di una dichiarazione resa dal lavoratore in sede testimoniale quando essa sia consapevolmente o colpevolmente non veritiera e, per contenuto, contesto e gravità, risulti idonea a incidere sul vincolo fiduciario con il datore di lavoro. L’obbligo di testimoniare non impedisce quindi di valutare disciplinarmente dichiarazioni non corrispondenti al vero e lesive dell’onorabilità, della reputazione o dell’immagine datoriale.

Nel caso esaminato, i giudici di merito avevano escluso ogni rilievo disciplinare senza accertare la veridicità delle dichiarazioni e senza ammettere le prove richieste dalla società. La Suprema Corte ha censurato tale impostazione, precisando che l’eventuale falsità della testimonianza non determina automaticamente la legittimità del licenziamento: occorre valutarne in concreto la gravità, l’incidenza sul rapporto fiduciario e la proporzionalità della sanzione.

La Corte ha inoltre chiarito che la natura ritorsiva del licenziamento non può essere desunta automaticamente dall’asserita irrilevanza disciplinare della condotta, ma richiede la verifica che l’intento ritorsivo abbia costituito l’unico motivo determinante del recesso.

Ughi e Nunziante ha assistito la società con un team multidisciplinare guidato dai partner, rispettivamente di diritto del lavoro e di contenzioso, Riccardo Maraga e Luigi Cascone e composto dalla counsel Carmelita Rizza, dal senior associate Roberto Munhoz De Mello e dall’associate Davide Brusaporci.

 

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Ughi e Nunziante cresce ancora a Milano

Ughi e Nunziante annuncia l’ingresso di Maurizio Ruben in qualità di Of Counsel. Insieme a lui entrano nella sede milanese dello Studio, in qualità di Associate, Marta Ruben e Giovanni Baggiani.

Già name partner dello studio Pesce Frignani Pastore & Ruben, Maurizio Ruben ha fondato la boutique CDR Legal e vanta oltre quarant’anni di esperienza nel diritto societario e commerciale, nella contrattualistica commerciale, nel diritto del lavoro e nel contenzioso.

Nel corso della sua attività ha assistito e assiste primari clienti italiani e stranieri, in particolare francesi e spagnoli, attivi principalmente nei settori moda e accessori, cosmetica e bellezza, servizi di comunicazione e food. Si occupa inoltre di materie specialistiche, tra cui il diritto dello sport.

L’ingresso di Maurizio Ruben, Marta Ruben e Giovanni Baggiani rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita di Ughi e Nunziante. Con i nuovi ingressi, il numero dei professionisti della sede milanese sale a 53.

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Ughi e Nunziante con Clessidra nell’acquisizione della maggioranza di Errebi Technology

Clessidra Private Equity SGR, per conto del fondo Clessidra Capital Partners Green Harvest, ha acquisito il 70% del capitale di Errebi Technology S.p.A., società con sede a Badia Polesine (Rovigo) attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di stampi e cilindri di precisione per l’industria alimentare e del pet food.

L’imprenditore Massimiliano Paglione mantiene una partecipazione del 30%, reinvestendo al fianco di Clessidra per sostenere la nuova fase di sviluppo della società. L’operazione è coerente con la strategia del fondo Green Harvest, dedicato alle PMI italiane dell’agrifood, e punta ad accompagnare la crescita di Errebi Technology attraverso il rafforzamento della capacità produttiva, l’ampliamento dell’offerta tecnologica e l’ulteriore sviluppo internazionale.

Nell’operazione, Clessidra è stata assistita da Ughi e Nunziante per tutti gli aspetti legali, con un team multidisciplinare coordinato dai partner Filippo Siano e Amon Airoldi, insieme alla senior associate Deniz Kivage e la trainee Andrea Chiara Cirigliano per i profili M&A. Gli aspetti relativi al finanziamento sono stati seguiti dal partner Gianluigi Pugliese, con la senior associate Anna Vanni e l’associate Luca Sbenaglia; i profili giuslavoristici dal partner Luciano Racchi e dalla counsel Barbara De Benedetti mentre quelli relativi alla normativa golden power dal partner Andrea Marega, con gli associate Carlotta Carta e Nicola Luvarà.

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Ughi e Nunziante vince in Cassazione per Honda Italia Industriale S.p.A.

Ughi e Nunziante ha difeso con successo Honda Italia Industriale S.p.A. nel procedimento instaurato da una ex subfornitrice che lamentava un abuso di dipendenza economica.

La Suprema Corte, aderendo alle difese svolte da Honda Italia Industriale S.p.A., ha rigettato il ricorso dell’ex subfornitrice, confermando integralmente le precedenti decisioni del Tribunale di Lanciano e della Corte d’Appello di L’Aquila, che avevano entrambi accertato l’insussistenza di un abuso di dipendenza economica da parte di Honda Italia Industriale S.p.A.

In particolare, nel corso del procedimento Honda ha provato che il mancato rinnovo di alcuni contratti di appalto di servizi con l’ex subfornitrice e il loro successivo affidamento ad una diversa impresa non abbiano integrato alcuna condotta abusiva in danno dell’ex subfornitrice.

Ughi e Nunziante ha assistito Honda Italia Industriale S.p.A. con un team composto dall’of counsel Prof. Salvatore Orlando e dal senior associate Flavio Rodi.

Ughi e Nunziante assiste i venditori di Assimood Broker nella cessione a Wide Group

Wide Group, principale realtà del brokeraggio assicurativo in Italia, con un modello operativo che integra consulenza e tecnologia avanzata, annuncia l’ingresso nel Gruppo di Assimood Broker, realtà romana fondata nel 2017.

L’operazione conferma il percorso di sviluppo di Wide Group, volto a integrare realtà consolidate e altamente specializzate per rafforzare un’offerta sempre più articolata e rispondere alle esigenze di una clientela in continua trasformazione.

Lo studio legale Ughi e Nunziante ha assistito i venditori di Assimood Broker con un team composto dal partner Pietro Orzalesi e dal counsel Agostino Frau per i profili corporate e contrattuali, nonché dal partner Luciano Racchi per gli aspetti giuslavoristici.

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Ughi e Nunziante annuncia l’ingresso di Alessandro Vitale nella practice di diritto penale

Ughi e Nunziante annuncia l’ingresso di Alessandro Vitale in qualità di Of Counsel.  

 Alessandro Vitale presta assistenza giudiziale e stragiudiziale in tutte le branche del diritto penale, con particolare riferimento ai reati societari, tributari, fallimentari, finanziari, informatici, urbanistici, ambientali, contro la fede pubblica, la pubblica amministrazione e l’amministrazione della giustizia. 

 È iscritto all’albo degli avvocati di Roma e, dal 2012, all’albo speciale per il patrocinio davanti alle magistrature superiori. È stato docente di diritto processuale penale alla LUISS Guido Carli e alla Scuola di specializzazione per le professioni legali della stessa Università, nonché assegnista di ricerca all’Università della Tuscia e autore di numerose pubblicazioni in diritto processuale penale. 

 L’ingresso di Alessandro Vitale si inserisce nel percorso di sviluppo dello Studio, che consolida la propria offerta nell’area del diritto penale d’impresa, ritenuto sempre più sinergico e interconnesso con le aree del diritto dell’impresa coperte dallo Studio. 

 «Il consolidamento del team di diritto penale d’impresa rappresenta un ulteriore, importante sviluppo per lo studio. L’ingresso di Alessandro Vitale rafforza la capacità di Ughi e Nunziante di fornire alla propria clientela un’assistenza integrata e di elevato profilo tecnico», commenta Roberto Leccese, Managing Partner dello studio. 

 Con questa operazione Ughi e Nunziante consolida la propria vocazione alla multidisciplinarità e al supporto strategico alle imprese. 

 

Ughi e Nunziante assiste Consilium nell’acquisizione di una partecipazione di minoranza in Twin Pack

Consilium, attraverso il fondo Consilium Private Equity Fund IV, ha acquisito una partecipazione di minoranza in Twin Pack S.p.A., società piacentina attiva nel settore delle soluzioni automatizzate per il packaging secondario. 

L’investimento è finalizzato a sostenere il percorso di crescita della società e ad affiancare il management nello sviluppo delle attività, con particolare attenzione al rafforzamento della presenza sui mercati internazionali, in Europa e negli Stati Uniti. Nell’ambito dell’operazione, il fondatore Luciano Gandini manterrà il controllo della società e continuerà a guidarne lo sviluppo in qualità di Amministratore Delegato.

 L’ingresso di Consilium si inserisce nella strategia del fondo volta a sostenere imprese italiane caratterizzate da elevato contenuto tecnologico e significative prospettive di crescita, accompagnandone i percorsi di sviluppo e consolidamento sui mercati internazionali. 

 Ughi e Nunziante ha assistito Consilium con un team guidato dal partner Amon Airoldi, coadiuvato dalla senior associate Deniz Kivage e dalla trainee Andrea Chiara Cirigliano, occupandosi delle attività di due diligence legale e degli aspetti contrattuali dell’operazione.

 

Ughi e Nunziante nel round pre-seed di Smartwage guidato da Step Fund

Smartwage S.r.l., società attiva nel settore del welfare aziendale, ha chiuso un round di investimento pre-seed da circa 2 milioni di euro guidato da Alternative Capital Partners SGR S.p.A., per conto del fondo Step Fund, con la partecipazione di altri investitori già presenti nella compagine sociale.

L’operazione è finalizzata a sostenere la crescita della società e lo sviluppo della piattaforma digitale, che consente alle aziende di offrire ai propri dipendenti strumenti, servizi e prestazioni integrativi della retribuzione.

Ughi e Nunziante, con un team composto dal partner Giuseppe Coco e dal senior associate Alessandro Corbò, ha assistito Smartwage su tutti i profili corporate e contrattuali.

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Ughi e Nunziante con SCF in Cassazione sulla prescrizione dell’equo compenso per i fonogrammi

Ughi e Nunziante, con un team composto dalla partner Daniela De Pasquale e dal senior associate Francesco Santonastaso, ha assistito SCF s.r.l. nel procedimento definito dalla Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Civile, con l’ordinanza n. 5385/2026, pubblicata il 10 marzo 2026, che ha chiarito un punto rilevante in materia di diritti connessi al diritto d’autore.

La Corte ha stabilito che il diritto all’equo compenso per la diffusione di fonogrammi protetti è soggetto alla prescrizione ordinaria decennale e non a quella quinquennale, risolvendo un contrasto interpretativo che aveva generato incertezza applicativa.

La controversia traeva origine da un contenzioso promosso da SCF nei confronti di alcune strutture agrituristiche in relazione al pagamento dell’equo compenso per la diffusione di fonogrammi appartenenti al repertorio della collecting tramite apparecchi radiotelevisivi. Nei precedenti gradi di giudizio, l’obbligazione era stata qualificata come periodica, con conseguente applicazione del termine prescrizionale breve.

Accogliendo il ricorso incidentale di SCF, la Cassazione ha chiarito che il diritto all’equo compenso non integra un’obbligazione periodica, in quanto ogni utilizzazione del fonogramma costituisce un autonomo fatto generatore del diritto, rendendo quindi applicabile la prescrizione ordinaria.

La pronuncia affronta inoltre il tema della comunicazione al pubblico di opere protette (nella fattispecie fonogrammi, ossia musica registrata), ribadendo che la diffusione di contenuti televisivi nelle camere di strutture ricettive, inclusi gli agriturismi, costituisce comunicazione al pubblico, a prescindere dal carattere privato del luogo di fruizione.

“La decisione chiarisce definitivamente un tema che per anni ha generato incertezza applicativa, con effetti rilevanti per l’intero settore. L’estensione del termine di prescrizione rafforza la tutela dei produttori fonografici e contribuisce a una maggiore certezza giuridica nei rapporti tra utilizzatori e titolari dei diritti”, commenta l’avv. Daniela De Pasquale.

La decisione è destinata ad avere un impatto significativo sull’industria musicale, ampliando il periodo entro cui le società di collecting possono richiedere il pagamento dell’equo compenso e rafforzando la posizione dei titolari dei diritti nella riscossione dei compensi dovuti.

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Ughi e Nunziante con UpSurgeOn nel round d’investimento di 5 milioni da parte di CDP Venture Capital SGR

CDP Venture Capital SGR, tramite il “Fondo Evoluzione“, in qualità di lead investor ha partecipato al round di investimento “Series B” da 5 milioni di euro nel capitale sociale di UpSurgeOn S.r.l., deep–tech company italiana attiva nello sviluppo di soluzioni ad alta tecnologia per la formazione chirurgica basata su simulazione ibrida e piattaforme digitali. UpSurgeOn, fondata da un team multidisciplinare di neurochirurghi, ingegneri e creator digitali, realizza modelli iper–realistici, simulatori ibridi e strumenti immersivi che combinano realtà virtuale e modelli fisici avanzati, con l’obiettivo di rendere la formazione chirurgica più accessibile, sostenibile e accurata a livello globale.

Il round ha visto la partecipazione, in qualità di follower investors, di Simest S.p.A. (tramite il Fondo 394/81 – Sezione Investimenti Partecipativi e Venture Capital), Deep Ocean Capital SGR S.p.A. (tramite il Fondo Deep Blue Ventures), Azimut Libera Impresa SGR S.p.A. (per conto dei fondi Azimut ELTIF – Venture Capital Alicrowd III e Alicrowd IV) e FBH S.p.A.

Ughi e Nunziante con un team composto dal partner Giuseppe Coco e dal senior associate Alessandro Corbò, ha assistito UpSurgeOn e i soci fondatori su tutti i profili corporate e contrattuali.