Sinochem ha presentato una proposta “strutturata” volta ad affrontare le preoccupazioni legate agli investimenti esteri connesse alla propria partecipazione in Pirelli, in un contesto di crescente scrutinio regolatorio negli Stati Uniti e in Italia, in particolare con riferimento ai veicoli connessi e ai profili di sicurezza nazionale.
Quali sono le ragioni alla base della sensibilità regolatoria e geopolitica dell’investimento di Sinochem in Pirelli?
Filippo Mazza ha dichiarato a Global Competition Review che, se da un lato la partecipazione di Sinochem ha contribuito a garantire stabilità finanziaria e avanzamento tecnologico, dall’altro essa è divenuta fonte di crescenti complessità regolatorie e geopolitiche, anche alla luce dell’esercizio dei poteri di Golden Power da parte dell’Italia e delle recenti restrizioni commerciali adottate dagli Stati Uniti in materia di veicoli connessi.
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